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Tour tra le Città Bianche della Valle d’Itria

Un itinerario in pieno stile mediterraneo, per godere il fascino immacolato dei piccoli borghi sul mare e delle Città Bianche della Valle dell’Itria.
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Un itinerario in pieno stile mediterraneo, per godere il fascino immacolato dei piccoli borghi sul mare e delle Città Bianche della Valle dell’Itria, tra masserie, trulli, antichi frantoi e palmenti. Un viaggio a ritmo lento, durante il quale concedersi qualche piccolo peccato di gola tra le delizie della cucina tipica pugliese.

Potrai raggiungere Bari con Frecce e Intercity e proseguire sulla linea Regionale o con l’apposito servizio TrulliLink (stagionale), che collega la Valle d’Itria alle principali città pugliesi*.

La luce è protagonista indiscussa della Città Bianche della Puglia. Un candore le cui origini risalgono a epoche antiche, quando la calce imbiancava e riparava i muri dalla peste e dal caldo. Oggi questi presepi splendenti sono una delle chicche da non perdere: Ostuni ne è la regina, ma dalle Valle d’Itria alla costa adriatica è tutto un susseguirsi di città e borghi imbiancati, una sequenza di scorci fotografici tra i vicoli, il verde dell’entroterra e il blu intenso del mare.

Alberobello 

Diritto d’autore: Josef Skacel/123RF

Il nome “Itria” rimanda al mondo greco e bizantino, anche se oggi è subito associata ai trulli, le tipiche abitazioni coniche in pietra a secco dichiarate Patrimonio Unesco, caratteristiche della città di Alberobello, set cinematografico a cielo aperto. 

I trulli di Alberobello sono antiche abitazione contadine, che trovano la loro peculiarità nella forma rotonda con tetto a cupola. I tetti sono abbelliti con pinnacoli decorativi ispirati a elementi simbolici e religiosi che servono anche a identificare la maestranza artigianale che ha edificato il trullo stesso, vero e proprio marchio di fabbrica.

Il trullo più grande di Alberobello è il Trullo Sovrano, proprietà dalla famiglia Perta nel Settecento, l’unico a due piani, oggi adibito a museo. Nella zona compresa tra il quartiere Aia Piccola e Piazza del Popolo, sorge invece il più grande complesso di trulli comunicanti, ben 15, tra i più antichi visitabili ad Alberobello.

Locorotondo 

Diritto d’autore: emicristea/123RF

Locorotondo è uno dei maggiori centri turistici tra le Città Bianche della Valle d’Itria e lega il proprio nome alla Madonna dell’Odegitria. Il suo territorio si articola in 146 contrade, tutte con nomi caratteristici.

La nascita dell’abitato risale all’anno Mille. Adagiato in origine ai piedi della collina sulla quale svetta l’attuale centro storico, secondo la tradizione Locorotondo fu ampliato a seguito di un evento miracoloso operato da San Giorgio Martire. Oggi questo curatissimo centro d’Itria splende tra “I Borghi più Belli d’Italia”, con le sue tipiche case cummerse, con i tetti spioventi, imbiancate a calce e separate da vicoli con una splendida pavimentazione in pietra locale (le chianche). 

Ostuni 

Diritto d’autore: kiterin/123RF

La “Città Bianca” per eccellenza. Ostuni è il centro turistico più rinomato della Murgia Meridionale. Bandiera Blu e Cinque Vele Legambiente per la pulizia delle acque, della costa e per la qualità dei servizi, si è aggiudicata negli anni l’appellativo di “città col mare più pulito d’Italia”. 

Fondata dai Messapi nel VII secolo a.C., Ostuni presenta inalterate le caratteristiche urbane del borgo medievale, con le case addossate le une alle altre e la presenza di domus palatiate a più piani, tipiche invece del periodo angioino.

Cisternino

Diritto d’autore: Angelo D’Amico/123RF

Nel nostro tour in treno tra le Città Bianche della Valle d’Itria non può mancare il delizioso borgo di Cisternino.

Il centro storico è un tipico esempio di “architettura spontanea”, che alterna bei palazzi (Palazzo del Governatore, Palazzo Vescovile, Palazzo Amati, Palazzo Lagravinese, Palazzo Devitofranceschi, Torre Capece) a torri e porte di ingresso medievali, case addossate e fortificate, rigorosamente imbiancate a calce, e numerose masserie tipiche nell’agro intorno.

Martina Franca 

Diritto d’autore: milla74/123RF

Famosa per l’architettura barocca e il Festival Musicale della Valle d’Itria, Martina Franca è un borgo del X secolo, arroccato sul Monte di San Martino per scampare ai saraceni. Crocevia di popoli, il centro storico include l’antica Giudecca e si caratterizza per le case-torri sviluppate in senso verticale, con i locali a pianterreno adibiti a bottega. Le vie strette, gli “spigoli”, sono tuttora un labirinto nel quale si aprono improvvisi scorci di Barocco e Rococò sulle facciate delle chiese, con la Basilica di San Martino a fare da protagonista.

 

*N.B. Le soluzioni di viaggio proposte potrebbero essere soggette a variazioni. Verifica l’effettiva disponibilità su Trenitalia.com

Ultimo aggiornamento 7 Dicembre 2020
Tour tra le Città Bianche della Valle d’Itria
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