Ruderi del Castello Normanno

Il castello, i cui ruderi dominano il centro storico di Scalea, divenne fortezza militare nel secolo XIII, quando la signoria feudale era della famiglia Loira, successivamente il castello fu confiscato e passò al regio demanio. Verso il 1499 il feudo ed il castello di Scalea furono acquistati dal duca Francesco di Sanseverino. Nel 1501 il castello fu comperato da Giovanni Caracciolo e, nel 1525 passò alla figlia Isabella che andò in sposa a Ferrante Spinelli duca di Castrovillari che divenne il nuovo proprietario del castello. Alla morte di Francesco Spinelli il castello rimase di proprietà della famiglia fino alla fine della feudalità. Poi fu venduto dagli eredi agli attuali proprietari. Il castello fu abbandonato alla fine del XVIII secolo e presto andò in rovina. Tra i suoi ruderi nel 1908 fu costruito il serbatoio del primo acquedotto di Scalea. Una leggenda narra che il castello sia collegato con un passaggio sotterraneo all’antica Torre Talao che sorge su un imponente scoglio.

Ultimo aggiornamento 27 Gennaio 2021
Ruderi del Castello Normanno
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