Museo Girolamo Rossi

Museo civico archeologico “Girolamo Rossi”

Dal 1984 il Museo ha trovato sede definitiva al piano rialzato della sabauda Fortezza dell’Annunziata, in splendida posizione panoramica. Il nucleo originario risale al 1876, a seguito dei numerosi rinvenimenti di Girolamo Rossi (1839-1914) nella città romana di Albintimilium, già sfociati nel 1880 in un primo allestimento. Benchè l’istituzione del vero e proprio Museo dati al 1937, solo negli anni Ottanta si è riusciti a dare ai reperti una sistemazione definitiva. Oggi, dopo il riallestimento del 2002 il museo si presenta al visitatore ampliato nella superficie espositiva, sviluppata su 1200 mq. e rinnovato nel percorso. Le raccolte sono disposte in sette sale che riuniscono circa pezzi tra il e il. Il materiale esposto è costituito dai reperti provenienti dagli scavi della città romana di Albintimilium e dal suo immediato suburbio, inoltre da collezioni archeologiche costituite da privati tra Otto e Novecento. La quarta sala è dedicata alle importanti sculture della collezione Hanbury, in gran parte reperite sul mercato antiquario e donate alla città alla fine dello scorso secolo grazie alla munificenza di sir Thomas. I numerosi reperti archeologici esposti confermano la radicata romanizzazione di Albintimilium e la ricchezza di taluni suoi ceti. Costituiscono un nucleo omogeneo i manufatti in vetro rinvenuti nella necropoli, tra cui spiccano un flacone da droghiere della fine del I sec. d.C, soffiato su stampo, impreziosito da una chimera e una coppa vitrea del III sec. d.C. con figura di ictiocentauro, uno dei tesori più noti del Museo, raro esempio di vetro inciso.

Ultimo aggiornamento 1 Dicembre 2020
Museo civico archeologico “Girolamo Rossi”
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