Duomo di San Michele Arcangelo

Il duomo, che con la sua bianca facciata illumina la piazza, fu eretto, a più mani, nel corso del secolo XVIII. La riedificazione fu realizzata gradualmente: nel 1703 l’architetto veneziano Domenico Rossi rifece la facciata pericolante della vecchia chiesa; nel 1721, l’architetto veneziano Luca Andrioli fu incaricato di abbattere e ricostruire il presbiterio, il transetto, la sacrestia e le cappelle laterali; nel 1769, infine, fu accolto il progetto dell’architetto bresciano Carlo Corbellini per il rifacimento della parte centrale, ma la chiesa poté essere consacrata, a lavori conclusi, soltanto il 4 dicembre 1806.

L’interno presenta tre navate: in quella di sinistra sono custoditi il battesimale (XVI secolo) e la preziosa tela della Santissima Trinità del Pordenone.

L’organo del duomo, con le sue tre tastiere e oltre tremila canne, è uno dei più grandi della regione.

Ultimo aggiornamento 17 Maggio 2021
Duomo di San Michele Arcangelo
Ti è piaciuto questo contenuto?
0
0

Altre idee di viaggio

Acquista il tuo biglietto