Basilica di San Prospero

È dedicata al patrono della città. Testimonianza insigne del Barocco emiliano, è collocata nel centro della città e ospita, sotto l’altare maggiore, le vestigia del Santo. La facciata risale alla metà del Settecento, opera di G.B. Cattani, e presenta undici statue di Santi protettori e Dottori della Chiesa. Al limite del sagrato sono collocati sei caratteristici leoni in marmo rosso di Verona, la cui destinazione originale era di sostenere sei colonne. L’interno, a tre navate e croce latina, ospita opere pittoriche di autori cinquecenteschi, tra i quali Giovanni Giarola, Michelangelo Anselmi, Denis Calvaert, Ludovico Carracci e Tommaso Laureti. Tra le opere seicentesche si ricordano le pale d’altare di Alessandro Tiarini e di Francesco Stringa. Notevoli anche i gruppi scultorei opera di Bartolomeo Spani e Prospero Sogari d. Il Clemente. La decorazione della cupola e delle colonne è frutto di un intervento ottocentesco. A San Prospero è attribuito il salvataggio della città dal sacco di Attila: gli Unni non si accorsero dell’abitato perché un intervento provvidenziale invocato da Prospero avvolse Reggio Emilia in una generosa coltre di nebbia.

Ultimo aggiornamento 2 Dicembre 2020
Basilica di San Prospero
Ti è piaciuto questo contenuto?
1
0

Altre idee di viaggio

Acquista il tuo biglietto

Eventi

Augusto daolio
Mostra

Augusto Daolio – uno sguardo libero


Dal 7 ottobre 2022 all’8 gennaio 2023 lo Spazio Gerra (Reggio Emilia) ospiterà la mostra “Augusto Daolio – uno sguardo […]
Dettagli
Italia in miniatura
Mostra

In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive


Nel Trentennale della prematura scomparsa di Luigi Ghirri, Reggio Emilia ricorda il grande maestro della visione con “In scala diversa. […]
Dettagli