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Itinerario tra i siti Unesco del Cilento

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un connubio di meraviglie archeologiche e paesaggistiche da scoprire insieme.
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Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un connubio di meraviglie archeologiche e paesaggistiche. Nel suo insieme costituisce uno dei siti Unesco più importanti del Sud Italia, capace di regalare un’esperienza di visita in perfetto equilibrio tra natura e cultura.

Puoi raggiungere il Cilento e immergerti in una vacanza da sogno con Trenitalia, a bordo della soluzione che fa per te dalle principali città italiane, scegliendo tra Frecce, Intercity (diurni, notturni) anche nei weekend e Regionali con il servizio potenziato Cilento Line*.

Seleziona la stazione d’arrivo in base ai tuoi interessi tra quelle di Paestum, Agropoli-Castellabate, Sapri, Pisciotta-Palinuro o Capaccio e scopri tutti i Patrimoni Unesco della costiera cilentana a bordo del comodo servizio Cilento Link (treno + bus).

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Di Giuma/Shutterstock

L’area naturale protetta che abbina Cilento e Vallo di Diano si estende tra la provincia di Salerno e la Basilicata, includendo al suo interno paesaggi meravigliosi di mare e collina, belle città, piccoli borghi e siti Unesco.

Vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e delle specie rare, il Parco conta ben 25 habitat diversi e circa 1.800 specie vegetali, tra le quali spicca la Primula di Palinuro.

Sei un escursionista a caccia di tesori nel verde? Non perdere le celebri cascate note come “Capelli di Venere”, nel territorio di Casaletto Spartano: le folte chiome della pianta di Capelvenere ti faranno sentire esattamente come nella foresta pluviale!

Rigogliosa anche la vegetazione delle rupi costiere tra Palinuro e Montecorice, dove la macchia mediterranea degrada a picco fino alle leggendarie Grotte Marine, da esplorare in un suggestivo tour in barca.

Tra le aree archeologiche da visitare assolutamente, Paestum e Velia, dove la bellezza dello scenario naturale si unisce ai resti di due tra le più importanti città dell’antichità, in quella che fu la terra dei focei.

Paestum

Di canadastock/Shutterstock

Gli scavi archeologici di Paestum, esattamente come quelli di Pompei, ricadono sotto il marchio Unesco e sono la destinazione di un viaggio nel tempo che puoi compiere anche a bordo dell’Archeotreno Campania di Fondazione FS.

La città romana di Paestum conserva ancora oggi le sue case affrescate, le botteghe e gli edifici pubblici rimasti intatti, sigillati sotto gli strati di cenere dell’eruzione del Vesuvio da oltre duemila anni.

Basta una passeggiata tra i templi dorici di origine greca, il bellissimo anfiteatro e le mura di cinta per sentirsi parte di una dimensione perduta ma ancora palpitante.

Velia

Di Stefano_Valeri/Shutterstock

Il Parco Archeologico di Velia si estende sui resti dell’antica città di Eleia, fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di focesi provenienti dall’attuale Turchia.

Camminando per il Parco si ha il piacere di ammirare i monumenti del passato immersi in una vasta macchia mediterranea, tra ulivi secolari e fichi d’India.

Il percorso di visita comincia dalla città bassa, attraverso la Porta Marina Sud, protetta da una torre, e si snoda lungo la Via di Porta Rosa con edifici di età augustea (la palestra o scuola medica e domus meravigliose) fino a incontrare le Terme Adrianee, finemente decorate a mosaico con mostri marini.

Giunti alla città alta troviamo il Tempio di Asclepio, col suo porticato e la fontana, e il nucleo più antico dell’abitato.

La Certosa di Padula

Di Massimiliano Marino/Shutterstock

Non possiamo lasciare questo incantevole territorio senza aver visitato un sito Unesco tra i più belli: la Certosa di Padula, che raggiungiamo con i bus locali.

Prima certosa edificata in Campania, è disposta su tre chiostri, con un giardino, un cortile e una chiesa. Rappresenta uno dei più sontuosi complessi barocchi al mondo, essendo la certosa più grande d’Italia e tra le maggiori in Europa.

In un susseguirsi di ambienti tranquilli ammiriamo la biblioteca, con il pavimento ricoperto delle tipiche ceramiche di Vietri sul Mare, le cappelle decorate, la grande cucina e le cantine con botti enormi, tutto circondato da piccoli orti e viste mozzafiato.

Alla fine di questo tour cilentano avrai gli occhi carichi di meraviglia e la voglia di scoprire nuovi itinerari Unesco a bordo di Trenitalia!

 

*N.B. Le soluzioni di viaggio proposte potrebbero essere soggette a variazioni. Verifica l’effettiva disponibilità su Trenitalia.com

Ultimo aggiornamento 4 Giugno 2021
Itinerario tra i siti Unesco del Cilento
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