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Gita a Saronno, la Città dell’Amaretto

Esiste una città della Lombardia che profuma di mandorla, quale? Trenitalia ti porta in gita a Saronno, la “Città dell’Amaretto”!
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Esiste una città della Lombardia che profuma di mandorla, quale? Trenitalia ti porta in gita a Saronno, la “Città dell’Amaretto”!

Perfetta per una gita della domenica con tutta la famiglia, la città di Saronno è raggiungibile in Regionale da Milano e dalle altre città lombarde*.

Sospesa tra la bellezza di un centro storico ricco di opere d’arte e l’importanza degli stabilimenti che ne hanno fatto la storia industriale, Saronno esprime il fascino operoso della provincia italiana.

L’Amaretto di Saronno

Amaretti
Plateresca/Shutterstock

Chi non conosce i mitici Amaretti di Saronno? La nostra gita in città parte da qui, ovvero dalla scoperta e dall’assaggio di un prodotto dolciario che è eccellenza del Made in Italy.

Dalla Stazione di Saronno raggiungiamo il centro storico e ci dirigiamo nelle tipiche pasticcerie, alla scoperta dei segreti che riguardano uno dei dolci più famosi d’Italia, dal quale deriva anche il celeberrimo amaro.

Gli Amaretti di Saronno sono biscotti secchi che hanno come unici ingredienti zucchero, armelline e albume.

Originari della città, i biscottini furono ideati e prodotti per la prima volta dalla storica azienda dolciaria Lazzaroni & C., che detiene tuttora il marchio originale “Amaretto di Saronno“.

Di Oxana Denezhkina/Shutterstock

Come nascono gli amaretti? Pare in occasione di una visita del cardinale Benedetto Erba Odescalchi, arcivescovo di Milano, al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno.

Siamo a fine ‘700 e, in suo onore, fu preparato un impasto a base di zucchero, armelline e bianco d’uovo. Al di là della leggenda, fu la famiglia Lazzaroni che in quell’epoca si fece depositaria di questa specialità, divenuta famosa anche per la tipica confezione di carta velina.

Amaretto è anche il nome del famoso liquore a base di erbe e mandorle amare che da queste parti viene servito come digestivo, a fine pasto.

Saronno in un giorno

Parte dell’antico Ducato di Milano, la città di Saronno conserva ancora un centro storico medievale, all’interno del quale una semplice passeggiata rivela una gran varietà di bellezze e opere d’arte.

L’itinerario di visita principale è il cosiddetto Asse delle Tre Chiese, che dal centro città include la Chiesa Prepositurale, la Chiesa di San Francesco e il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

Santuario di Saranno
AleMasche72/Shutterstock

Quest’ultimo, eretto nel 1498, custodisce il simulacro della Madonna del Miracolo: una statua della seconda metà del XIV secolo.

L’interno fu realizzato da una rosa di artisti tra i migliori del tempo, come Bernardino Luini, Cesare Magni e Gaudenzio Ferrari.

Tra i luoghi più rappresentativi della città si annoverano Palazzo Visconti e il Monumento alla Riconoscenza, eretto in Piazza della Libertà nel 1830 a seguito dell’incendio divampato nel rione San Cristoforo.

Altro luogo simbolo della città e della sua anima industriale e operaia è il Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese.

Il posto giusto per conoscere il glorioso passato manifatturiero: dagli stabilimenti dell’Isotta Fraschini e della Lazzaroni alle attività più recenti.

Il museo ha sede presso i capannoni messi a disposizione dalle Ferrovie Nord Milano.

Scegli la prossima meta del weekend da raggiungere a bordo di Trenitalia, tra gusto, arte e bellezze Made in Italy.

 

*N.B. Le soluzioni di viaggio proposte potrebbero essere soggette a variazioni. Verifica l’effettiva disponibilità su Trenitalia.com

Ultimo aggiornamento 10 Dicembre 2021
Gita a Saronno, la Città dell’Amaretto
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