Perfetta per una gita fuori porta, Viterbo, capoluogo dell’omonima provincia laziale è nota “Città dei Papi”, si estende nella cosiddetta Tuscia Viterbese, tra resti etruschi e paesaggi verdi.

La si raggiunge a bordo del Regionale*.

Sede pontificia, nel XIII secolo vide avvicendarsi diversi pontefici all’interno dello sfarzoso Palazzo Papale. Viterbo vanta anche il centro storico medievale più grande d’Europa, che sino al Trecento controllava quasi 50 castelli, come si evince dai bellissimi affreschi di Palazzo dei Priori. Da non perdere la Cattedrale di San Lorenzo e la Chiesa di Santa Rosa, che vanta la più importante tradizione locale tutelata come Patrimonio Immateriale Unesco: la “Macchina di Santa Rosa”, portata in spalla a settembre in onore della patrona. La storia e l’archeologia del territorio trovano posto nelle sale del Museo del Colle del Duomo e in quelle del Museo Civico, oltre che per le vie dei quartieri più antichi dove, tra gli altri resti, affiora la Necropoli di Castel d’Asso.

L’antica tradizione termale romana prosegue oggi, presso i moderni impianti termali del centro, dove la gita all’insegna del benessere si completa con un assaggio di prelibatezze tipiche: acquacotta, fregnacce reatine e Tozzetti di Viterbo, i biscotti preparati con nocciole locali.

 

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