Venosa

Tra I Borghi più Belli d’Italia, la città lucana di Venosa, in provincia di Potenza, nell’area del cosiddetto Vulture-Melfese, occupa un un posto d’onore.

Ci si arriva in Regionale + bus da Potenza, con arrivo alla Stazione Venosa-Maschito*.

I resti delle antiche popolazioni originarie sono visibili al Parco Paleolitico di Notarchirico. Nota come la “Città Oraziana”, per aver dato i natali a uno dei più grandi poeti latini, Venosa è meta di pellegrinaggio da parte dei classicisti, che visitano la domus romana che fu Casa di Quinto Orazio Flacco, in pieno centro. Le aree archeologiche sono varie e affascinanti: dal Parco Archeologico che si estende oltre il Complesso della Santissima Trinità (a sua volta caratterizzato dalla Chiesa Incompiuta), alle Catacombe Ebraiche, sulla Collina della Maddalena, passando per i resti dell’Anfiteatro Romano. Su tutto svetta il Castello di Venosa, di origine aragonese poi tramutato nella residenza del principe Gesualdo, il famoso Principe compositore. Al suo interno trovano posto la Biblioteca Comunale e il Museo Archeologico Nazionale. Tra gli edifici civili più rilevanti Palazzo Calvini, sede del Comune, e Palazzo del Balì, sede dell’ordine dei Cavalieri di Malta. Caratteristica di Venosa sono le sue fontane monumentali, tra le quali spiccano la Fontana Angioina, quella di Messer Oto e di San Marco.

Venosa vanta diverse tipicità enogastronomiche. Da assaggiare assolutamente gli Strascinati con lu ‘ntruppc, pasta fatta in casa condita con sugo e cacioricotta, e i pregiati vini Aglianico del Vulture DOC.

 

*N.B. Le soluzioni di viaggio proposte potrebbero essere soggette a variazioni. Verifica l’effettiva disponibilità su Trenitalia.com