Città del Piemonte in provincia di Asti, è un importante centro agricolo nel cuore del Monferrato-Valle Belbo, luogo rinomato per la produzione del vino e Patrimonio Unesco proprio per i paesaggi vitivinicoli.

Nizza Monferrato si raggiunge a bordo del Regionale*

La storia di Nizza Monferrato è la storia di continui assedi tra Asti e Alessandria, a livello locale; tra Austria e Francia, in epoca settecentesca. Tra gli edifici storici: il Duomo di Nizza Monferrato, progetto dell’architetto Nicolis di Robilant (1772), le chiese di San Siro e Sant’Ippolito e il trecentesco Palazzo Comunale, in Piazza Martiri di Alessandria, con la simbolica torre civica detta “Il Campanone”. Via Carlo Alberto (o Via Maestra), collega tra loro le piazze principali e sotto i suoi portici è possibile ammirare alcune tra le abitazioni più antiche dai settecenteschi balconi in ferro battuto, oltre a ai numerosi negozi che caratterizzano questa “via dello shopping”. Raggiunta Piazza Garibaldi (La Cima), si incontra l’edificio ottocentesco del Foro Boario, oggi sede delle principali manifestazioni fieristiche ed enogastronomiche. I musei sono legati ai prodotti del territorio, come la Sugar House, museo dello storico zuccherificio Pinin Pero, e il Museo Bersano, dedicato all’omonimo vino locale.
Tra le eccellenze, il vino Barbera Nizza DOCG e il Cardo Gobbo di Nizza, varietà di cardo selvatico Presidio Slow Food, utilizzato nella preparazione della Bagna Cauda. Gli eventi da non perdere? La Corsa delle Botti (giugno) e il festival “Nizza è Barbera” (maggio).

 

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