La splendida “Città della Ceramica”, in Emilia Romagna, provincia di Ravenna, sorge ai piedi dell’Appennino Faentino ed è meta perfetta di un viaggio alla scoperta del grande artigianato italiano.

Faenza è raggiungibile in Intercity e Regionale*.

Raccolto nella sua forma medievale, il centro storico è a due passi dalla stazione. I monumenti principali si concentrano nelle due piazze contigue, Piazza del Popolo e Piazza della Libertà, dove è possibile ammirare Palazzo del Podestà e Palazzo Manfredi, con il meraviglioso Voltone della Molinella, il Duomo di Faenza, il Portico degli Orefici, il Teatro Masini e la Fontana Maggiore, opera seicentesca di Domenico Castelli. Se l’edificio più antico della città è il campanile di Santa Maria Vecchia (o ad Nives), quello più simbolico è la Torre dell’Orologio (o Torre Civica), ricostruzione post-bellica di quella originale. Tra i musei, è d’obbligo la visita al Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC), fondato nel 1908 da Gaetano Ballardini e oggi centro di ricerca e documentazione per le ceramiche artistiche di tutto il mondo. Questo museo, assieme alle tante botteghe del centro, offre la possibilità di conoscere sia la storia antichissima delle maioliche faentine, che la produzione contemporanea. Una chicca? Visitare la Biblioteca Manfrediana e la sua sfarzosa Sala del Settecento.

Il periodo perfetto per un viaggio in treno a Faenza è Il mese di giugno, quando si svolge il Palio del Niballo, rievocazione storica dei rioni cittadini. Per assaggiare il piatto tipico, i Tortelli di San Lazzaro, occorre invece fare un salto nella frazione di Borgo Durbecco la quinta domenica di Quaresima.

 

*N.B. Le soluzioni di viaggio proposte potrebbero essere soggette a variazioni. Verifica l’effettiva disponibilità su Trenitalia.com